Martinsicuro
Rinomata località balneare è situata all'estremo nord della regione abruzzese, al confine con le Marche. L'ampia spiaggia di sabbia finissima, le numerose ed accoglienti strutture ricettive e la notevole quantità di locali notturni presenti lungo questa zona di costa, fanno di Martinsicuro la meta estiva preferita da migliaia di turisti, italiani e stranieri.
Nel territorio della cittadina rivierasca, ai bordi della Statale Adriatica, si erge l'imponente torre di avvistamento costiero, edificata nel XVI sec. come elemento di difesa dagli attacchi dei Turchi.

A spasso per la Val Vibrata..................

Colonnella (303 m.)
Colonnella è situata in zona collinare, molto vicino a Martinsicuro, singolare la scalinata che porta al centro storico, elemento caratteristico della cittadina. Tra i palazzi più antichi ricordiamo i palazzi Volpi, Marzi, Pardi e Grilli. Importante è anche il Palazzo Municipale, sulla facciata è ancor oggi visibile la lapide a Giordano Bruno, apposta nel 1914. Da vedere: la Chiesa dei Santi Cipriano e Giustina (1795-1815 circa) e la Torre dell’Orologio ( di cui non si conosce con certezza la data di costruzione, di certo si sa che nel 1837 venne commissionata dall'Amministrazione comunale la costruzione di un nuovo orologio).

Controguerra (267 m.)
Controguerra è un piccolo centro famoso per la produzione di pregiati vini D.O.C.
La località, che potrebbe avere origini antichissime, sembra sia stata fondata da profughi di paesi vicini distrutti dalle invasioni barbariche.
I principali monumenti custoditi all'interno del borgo sono il Palazzo Ducale (così chiamato in riferimento ai Duchi Acquaviva che un tempo ebbero in feudo la zona), con l'imponente Torrione (1370) che domina tutto il centro abitato; la chiesa di S. Maria delle Grazie e la chiesa parrocchiale di S. Benedetto.

Corropoli (132 m.)
Antico borgo situato su una bassa collina (132 m. slm), nella parte più settentrionale della regione Abruzzo.
Corropoli, che mostra ancora qualche piccola traccia delle antiche fortificazioni medievali, conserva, appena fuori dal centro abitato, la stupenda abbazia di Santa Maria a Mejulano (XI sec.).

Nereto (163 m.)
Nereto è situato nell'estremo nord dell'Abruzzo, quasi al confine con la regione Marche, dalla vicinanza con la quale ha ereditato la vocazione industriale e commerciale. Il territorio comunale, di circa 7 km quadrati, è uno dei più piccoli d'Italia.
I monumenti che si distinguono nel nucleo abitato dell'operoso centro della Val Vibrata sono la chiesa della Madonna della Consolazione, la chiesa del Suffragio e il suggestivo Palazzo Municipale, con elementi architettonici tipici di un castello medievale. Poco fuori dal paese si trova la duecentesca chiesa di S. Martino.Recenti scoperte archeologiche nella zona fanno risalire ad epoche antichissime la nascita di Nereto.

Torano Nuovo (237 m.)
Torano Nuovo è un piccolo borgo situato su una collina alla sinistra del fiume Vibrata. La località è celebre per la produzione di pregiati vini D.O.C. e squisiti salumi, prosciutti e formaggi.

All'interno del paese si può ammirare la bella chiesa parrocchiale della Madonna delle Grazie, risalente agli inizi del XVII sec.. Il monumento più importante di Torano Nuovo, l'antichissima chiesa di S. Massimo a Varano, edificata tra il X e l'XI secolo, si trova a breve distanza dal centro abitato.

Sant’Omero (209 m.)
Piccolo borgo posto su una piccola collina, a 209 m. slm, tra la Val Vibrata e la Valle del Salinello.

Anche S. Omero, come tante altre località dell'Abruzzo centro-settentrionale, fu a lungo possedimento dei Duchi Acquaviva di Atri.

Nel centro storico si trovano l'antica chiesa della Misericordia e la chiesa della SS. Annunziata mentre, appena fuori dal paese, è situata la suggestiva, stupenda chiesa di S. Maria ad Vicum, da taluni considerata la chiesa più antica d'Abruzzo, poichè fanno risalire la sua edificazione ad un periodo anteriore all'anno Mille.

Ancarano (293 m.)
Ancarano, situato all'estremità settentrionale dell'Abruzzo e al confine con la regione Marche, è un antico borgo tra le valli del Tronto e del Vibrata.

La storia racconta che sorse in epoca remota, intorno ad un tempio dedicato alla Dea Ancaria e che, in epoca medievale, fu donata da Carlo Magno al Vescovo di Ascoli Piceno.

Sono ben conservate le due antiche porte di accesso al borgo: la Porta da Monte e la Porta da Mare, entrambe costruite tra la fine del trecento e gli inizi del quattrocento.
Nella chiesa della Madonna della Pace è custodita una pregevole statua lignea di "Madonna col Bambino" (sec. XV)

Sant’Egidio alla Vibrata (237 m.)
Sant'Egidio alla Vibrata, "Ilium" in epoca romana, è un moderno centro industriale e commerciale situato all'estremo nord della regione abruzzese, quasi sulla linea di confine con le Marche. Il monumento più importante della località è la chiesa medievale di S. Egidio Abate (XII sec.).

La storia di S. Egidio è, come quella di tutti gli altri centri della regione, lunga e travagliata, ma la dominazione dei Longobardi ebbe, se non altro, il merito di lasciare in eredità ai posteri le fortificazioni del suggestivo antichissimo borgo di Faraone, con la splendida porta di accesso che ancora oggi si conserva in ottimo stato. Il piccolo borgo, completamente abbandonato a causa di un rovinoso terremoto che lo ha gravemente lesionato, fu accorpato al comune di Sant'Egidio nel 1863, nel periodo dell'Unità d'Italia.

Civitella del Tronto (645 m.)
Civitella del Tronto è un comune compreso nell'area del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Borgo di impareggiabile bellezza (figura, infatti, nella prestigiosa categoria de "I Borghi più belli d'Italia") ubicata all'estremità settentrionale della regione, quasi al confine con le Marche. E' celebre soprattutto per la sua storica fortezza, una delle più imponenti d'Italia (lunga più di 500 m. e con una superficie superiore a 25.000 mq), nota nel medioevo e nel Risorgimento per i memorabili assedi subiti nel 1053, nel 1557, nel 1798 e nel 1806. Nel 1861 fu l'ultima roccaforte del regno borbonico ad arrendersi, il 20 marzo e dopo un assedio durato oltre sei mesi, alla nascente unità d'Italia.

Altri monumenti di notevole interesse sono le chiese di S. Francesco (XIV sec.), di S. Lorenzo (XII-XVIII sec.) e, appena fuori dal centro storico, la chiesa e il convento di S. Maria dei Lumi (XIII sec.)

Civitella del Tronto è dominata ad ovest dai "Monti Gemelli" (o Montagna dei Fiori, 1.814 m.), che risultano divisi da una profonda gola nella quale scorre il fiume Salinello. La zona è oggi tutelata dalla Riserva Naturale delle "Gole del Salinello". All'ingresso del canyon, uno dei più selvaggi e spettacolari dell'intero Abruzzo, si trova la preistorica "grotta dell'eremo di S. Angelo".

 

sulla costa:

Alba Adriatica
Stupenda e frequentatissima località balneare all'estremità settentrionale della regione Abruzzo. Le ampie spiagge (profonde fino a 100 m.) di finissima sabbia dorata, il lungomare immerso nel verde delle palme e dei pini, i numerosi e confortevoli alberghi e la movimentata vita notturna pongono la cittadina rivierasca abruzzese al livello delle più rinomate località marittime della costa adriatica e la rendono meta estiva prescelta da decine di migliaia di turisti italiani e stranieri.

Nel centro di Alba Adriatica spicca l'antica Torre della Vibrata, cinquecentesco torrione edificato con funzione di difesa della costa.

Tortoreto
Suggestiva cittadina ubicata nella parte più settentrionale dell'Abruzzo, su una collina (239 m. di altitudine) a ridosso del mare Adriatico.

Reperti ritrovati nella zona testimoniano la presenza dell'uomo sul territorio fin dalla Preistoria.

La prima notizia storica è del 943: in un documento di quell'anno viene menzionata la corte di "Turtustu".

L'antico abitato di Tortoreto Alto conserva ampi resti di una prima cinta muraria del XIV secolo, inglobati nella scarpa di una seconda cerchia di mura databili al secolo successivo.

Di particolare interesse è la chiesa di S. Maria della Misericordia, dove si possono ammirare gli splendidi affreschi eseguiti nel 1526 da Giacomo Bonfini e dai suoi collaboratori.
La moderna frazione di Tortoreto Lido è una rinomata località balneare dell'Adriatico, con spiaggia di sabbia finissima e acque limpide.

 

In gita con la provincia……………da Giugno a Settembre

Dal Giugno torna "In Gita con la Provincia", il programma di escursioni estive a basso costo rivolto ai turisti che soggiornano nelle località costiere. Tanti itinerari per vivere e scoprire il nostro territorio, dalla natura incontaminata delle vette più alte dell'Appennino ai "tesori" artistico-culturali dell'entroterra, dalla magia dei borghi ai luoghi di culto più significativi della provincia.
Previste anche escursioni guidate in montagna e nelle aree protette, curate da personale qualificato.
Ed infine le serate enogastronomiche: un viaggio del gusto alla ricerca di sapori e genuinità nel cuore delle colline teramane.

Centro di Promozione Turistica - Provincia di Teramo
Tel. 0861.331336